Frammenti

Mi guardai allo specchio.Mi facevo schifo.

Mi faceva schifo ciò che ero, e non volevo pensare a ciò che sarei potuta diventare.
Lo specchio era beffardo, mi rifletteva quasi a dirmi "è ora".
Mi allontanai di corsa verso il bagno, presi una lametta, una, tra le tante sparse dentro il cassetto.

La guardai.Era di acciaio, lucida e rifletteva il mio sguardo pieno di lacrime. Pulita, era ancora senza le macchie che l'avrebbero spocata in seguito. 
Dopo.

La posai sul mio polso, preoccupandomi di non muoverla per nessuna ragione al mondo.  
"Che cazzo sto facendo…" pensai.

Pensai.Tanto.

La tolsi di lì. La osservai meglio, rifletteva ancora i miei occhi umidi.

La riposizionai con cura, sopra le mie vene.Chiusi gli occhi. Premetti leggermente.

Bruciore.
Sentivo qualcosa colare lentamente sulla mano.Aprii gli occhi.

Guardavo quella scena, come se non fossi stata io.

Una goccia cadde sul lavandino.Quella goccia contrastava.Rossa, sul bianco candido della ceramica, su quel lavandino che profumava ancora di detersivo.
Invidiosa, cadde un'altra goccia, vicino alla prima.
Scivolai lentamente per terra, e tolsi la lametta, la portai vicino al mio sguardo. Era sporca di sangue, del mio sangue. L'avevo punita per aver riflesso il mio sguardo così imprudentemente.
Un angolo della lama era ancora lucido, come per vendetta. Potei notare i miei occhi ancora umidi su un volto pallido, quasi diafano.

Ha vinto lei, quella sera.

Sentii cedere il braccio lentamente, la lametta si tolse dal mio cono visivo.
Ero debole.Chiusi gli occhi.

Sono morta.

Frammentiultima modifica: 2005-03-23T15:49:02+01:00da gattaminerva
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3 pensieri su “Frammenti

  1. ciao ciccina, lo sai ke mi è arrivata la macchina? cmq oggi sono scappato perche’ mia sorella danila sìera investita con lo scarabeo. cmq se non hai un cavolo da fare chiamami verso il tardi.Se vuoi ok??? ciao ciccina.umby

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